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Imola, 7 ottobre 2017. La moglie di Villeneuve in visita al Memoriale dedicato al marito.
Joanna Villeneuve e Lyn St. James, vincitrice della 24 Ore di Daytona e sette volte al via della 500 Miglia di Indianapolis, sono giunte in visita al Memoriale dedicato all’indimenticato Gilles. L’opera, finanziata dalla Sfida del Cuore, è stata inaugurata il 31 agosto 2016 alla presenza del figlio Jacques. Nell’occasione Joanna non poté partecipare, perché in Canada. Alla visita sono state accompagnate da Deanna Zaccherini, Organizzatrice della Sfida del Cuore, da Pier Giovanni Ricci, Direttore dell’Autodromo e da Renata Nosetto, moglie del compianto Ingegner Roberto Nosetto.
Joanna (foto Marco Isola/Isolapress)
Joanna_2 Deanna Zaccherini con Joanna Villeneuve (foto Marco Isola/Isolapress)
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Imola, 17 giugno 2017. Podio tutto romagnolo.
Podio tutto romagnolo per la tredicesima edizione della Sfida del Cuore. 33 piloti si sono dati battaglia lungo il tracciato appositamente ricavato tra la Variante Bassa ed il rettilineo di arrivo/partenza dell’Enzo e Dino Ferrari. Sul primo gradino è salito l’imolese Luca Ugolini, seguito dal faentino Simone Piccinini e da un altro imolese, Fabio Conti.
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Imola, 3 maggio 2017. GSK partner della Sfida del Cuore.
Grazie ad una importante partnership siglata con GSK, l’edizione 2017 vedrà in gara i kart in arrivo da Roreto di Cherasco (CN).

Mezzi innovativi, fino a ieri sogno degli appassionati di karting, scenderanno in pista ad Imola, il 18 giugno, per la 13esima edizione della Sfida del Cuore. Un kart che si avvicina ad un microformula, garantendo sicurezza ed elevate prestazioni. Un motote 4 tempi che, grazie allo sviluppo di GSK, garantisce contemporaneamente emissioni minori, rispetto al passato, ed adrenalina allo stato puro.
La rivoluzione del karting parte da qui.
Considerata la tipologia dei mezzi (400 CV) e del tracciato, specificamente ricavato tra la Variante Bassa ed il rettilineo di arrivo/partenza, i kart saranno depotenziati.
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Bologna, 1° marzo 2017. L’Organizzazione della Sfida del Cuore premiata dall’Automobile Club Bologna.
Mercoledì 1° marzo, nella prestigiosa cornice della Cappella Farnese, all’interno di Palazzo d’Accursio, si è svolta la Festa dello Sport, appuntamento annuale dell’Automobile Club Bologna, per il conferimento di riconoscimenti e premi a coloro i quali si sono distinti per particolari meriti sportivi e risultati raggiunti.
«Per l’impegno nell’organizzazione e promozione dello Sport Automobilistico»: con questa motivazione è stata premiata Deanna Zaccherini, Organizzatore della Sfida del Cuore, gara che, quest’anno, giunge alla tredicesima edizione. «Un riconoscimento inatteso, che dedico con gioia – ha detto Zaccherini – a tutta la fantastica squadra della Sfida del Cuore. Un risultato reso possibile grazie ad un gruppo unito e coeso, perché da soli, non si va da alcuna parte». Nel ringraziare i vertici di AC Bologna, Zaccherini ha poi ricordato come, con i proventi dell’edizione 2016, sia stato possibile spostare e riqualificare il Monumento dedicato a Gilles Villeneuve, creando un piccolo memoriale a fianco dell’omonima chicane dell’Autodromo imolese. «L’abbiamo ideato pensando a Gilles e, sul muretto, vi è una frase di Roberto Nosetto, un concetto straordinario che è diventato il mio stile di vita: da Gilles ho avuto una lezione di vita, mi ha insegnato a non darsi per vinti».
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Imola, 15 febbraio 2017. Ufficializzata stamattina la data dell’edizione 2017 che si svolgerà il 17 e 18 giugno, sempre all’Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari.
La procedura relativa alle iscrizioni, sempre a numero chiuso, sarò resa nota appena disponibile.
Per qualsiasi informazione: info@lasfidadelcuore.it
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Imola, 31 agosto 2016 – Alla presenza di Jacques Villeneuve, del Sindaco di Imola Daniele Manca, del Presidente di Formula Imola Uberto Selvatico Estense, e di Deanna Zaccherini, promotrice dell’iniziativa, è stato inaugurato ad Imola il memoriale dedicato al padre Gilles.

Grazie al ricavato 2016 della Sfida del Cuore è stato possibile provvedere al restauro e al ricollocamento del monumento dedicato all’indimenticato campione canadese, che ad Imola corse la sua ultima gara il 25 aprile del 1982, prima del tragico schianto durante le qualifiche del GP del Belgio a Zolder.

“Sono molto sorpreso – sono state le parole di Jacques Villeneuve – non mi aspettavo così tanta gente e così tanta passione, un segno che il ricordo di mio padre è ancora vivo nel cuore degli appassionati. Non sapevo neanche che ci fosse un monumento dedicato a lui, quando venivo a Imola era solo per correre. Voglio ringraziare tutti per la splendida giornata”.

“Voglio innanzitutto ringraziare per la sua presenza Jacques Villeneuve – sono state le parole del Sindaco Daniele Manca – che è venuto a commemorare un grandissimo pilota, che ha dato tante emozioni, ma soprattutto un “papà”; e Deanna Zaccherini per avere ridato valore a un’opera nata dalla passione e dal cuore. L’Autodromo ha una grande storia. Nessuno può cancellare questa storia, i ricordi e la passione. Abbiamo ospitato la Formula 1, abbiamo avuto grandi imprese grazie ai piloti che qui hanno corso, da Gilles a Jacques, ad Ayrton. Ora stiamo facendo investimenti per continuare ad ospitare grandi eventi e restare a livello mondiale. Dobbiamo solo avere pazienza: i nostri progetti vanno nella direzione giusta”.

“Pensando a Gilles Villeneuve le prime parole che mi vengono in mente sono “Audacia alla Nuvolari”. Queste parole le diceva il commendator Enzo Ferrari, non uno qualsiasi! – l’intervento di Uberto Selvatico Estense –. Le cito perché per chi non ha vissuto quei momenti dal vivo credo che non esista miglior modo di riviverli attraverso le sue stesse parole e perché credo che non sarebbe esistito il mito Villeneuve senza l’innamoramento del Drake per questo leggendario pilota. E mi sia consentito aggiungere, che i piloti per noi emiliano-romagnoli, popolo passionario cui apparteneva il Drake, sono sempre “Eroi” con la e maiuscola. Gilles Villeneuve non ha mai vinto un campionato del mondo di Formula 1, ma ogni sfida da lui combattuta ha un significato morale e vale come la vittoria di un campionato del mondo per chi lo amava. E pertanto, come si ricordano le battaglie di un eroe, si devono ricordare le corse di questo fantastico pilota che infervorava le folle e gli animi”.

“Oggi riconsegniamo il Monumento di Gilles non solo alla città di Imola, ma a tutti quelli che gli vogliono bene – Non ha nascosto la sua emozione Deanna Zaccherini -. E’ stata davvero una gara contro il tempo, ma Imola, sull’onda della motivazione “è per Gilles”, si è presa per mano per arrivare in tempo al 31 agosto. Non volevamo semplicemente riportare fuori dalle reti il monumento, volevamo un Memoriale che parlasse di Gilles. Gilles era, prima che pilota eccezionale ed ineguagliabile, un uomo straordinario. La sua straordinarietà è racchiusa nelle parole di Roberto Nosetto: “Da Gilles ho avuto una lezione di vita: mi ha insegnato a non darsi per vinti”, un messaggio che va oltre il panorama sportivo: un messaggio che vale per tutti”.

L’intervento è stato voluto ed interamente finanziato dalla Sfida del Cuore. Il monumento è illuminato con i colori del Canada, bianco e rosso. L’impianto di illuminazione è stato donato dall’imolese C-LED, la start up di Cefla per l’illuminazione a Led, mentre l’acero, altro simbolo del Canada, è stato regalato dai Vivai Roveo di San Lorenzo a Mare (IM).

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da sinistra: il Sindaco di Imola Daniele Manca, Deanna Zaccherini, Jacques Villeneuve, il Presidente di Formula Imola Uberto Selvatico Estense
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26|08|2016 Jacques Villeneuve inaugura il Memoriale dedicato al padre all’Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari
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Mercoledì 31 agosto, alle ore 15.30, sarà inaugurato il Memoriale dedicato a Gilles Villeneuve, il cui monumento è stato restaurato e ricollocato grazie ai proventi dell’edizione 2016 dalla Sfida del Cuore.

E’ stata una corsa contro il tempo per terminare i lavori entro il 31 agosto, unica data compatibile con gli impegni di Jacques Villeneuve, che ha assicurato la sua presenza ad Imola per inaugurare il Memoriale dedicato al padre.

Il monumento, opera di Ferdinando Forlai, fu posto nel 1983 accanto alla Curva Villeneuve, in seguito trasformata in Variante. Nel 1990, a seguito dell’introduzione della seconda rete antintrusione, rimase però chiuso tra le protezioni. La nuova collocazione, sempre in via Kennedy, nei pressi della Variante, è stata studiata pensando al pilota canadese che, ad Imola, il 25 aprile 1982, corse la sua ultima gara.

Il contesto vede infatti il monumento posizionato, idealmente, nella curva che lo vide protagonista di uno spettacolare incidente. Le tre sedute ricordano poi la straordinaria impresa di Gilles a Zandvoort, nel 1979, quando compì un intero giro di pista senza uno pneumatico. La scritta Salut Gilles (Ciao Gilles, in italiano), all’ingresso del Memoriale, è invece uguale a quella disegnata sulla griglia di partenza del circuito di Montreal. Sul muretto è poi riportata una frase dell’Ing. Roberto Nosetto (ex Direttore Sportivo Ferrari ed ex Direttore dell’Autodromo di Imola): «Da Gilles ho avuto una lezione di vita: mi ha insegnato a non darsi per vinti». Il monumento è illuminato con i colori del Canada, bianco e rosso. L’acero, altro simbolo del Canada, si trova nella “via di fuga”.

L’acero è stato donato dai Vivai Roveo di San Lorenzo a Mare (IM), mentre il sistema di illuminazione è stata regalata dall’imolese C-LED, la start up di Cefla per l’illuminazione a Led.

L’inaugurazione è aperta al pubblico. E’ possibile accedere e parcheggiare in via Kennedy fino alle ore 15.20. Dopo tale orario sarà garantito l’accesso al Memoriale esclusivamente dal Parco delle Acque Minerali (a piedi o in bici). La via Kennedy sarà chiusa al traffico dalle 15.25 fino al termine della cerimonia.

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23|05|2016 Presentata la 12esima edizione della Sfida del Cuore

LA SFIDA DEL CUORE PER LA POLIZIA DI STATO: VICINI AD UN’ISTITUZIONE VICINA AI CITTADINI
La dodicesima edizione della Sfida del Cuore parte con un saluto, CIAO DADO, per ricordare Domenico Dadina, funzionario dell’Ufficio Sport del Comune di Imola ed amico, che ci ha lasciato dopo una breve, ma terribile malattia, appena 5 mesi fa. In questa occasione tutta La Sfida del Cuore si stringe affettuosamente attorno alla famiglia, in particolare alla mamma che, nel giro di pochi mesi ha purtroppo perso sia il figlio, sia il marito.
Per quanto riguarda l’aspetto benefico, saranno due gli scopi della dodicesima edizione: lo spostamento del monumento dedicato a Gilles Villeneuve, oggi «ingabbiato» tra le due reti che cintano la pista, nei pressi dell’omonima Variante, ed un intervento per il Commissariato di Imola.
Monumento. Lo spostamento del monumento (già annunciato nel 2015) ha la priorità in quanto i fondi reperiti lo scorso anno sono serviti quasi totalmente per l’acquisto del flussometro donato al Reparto Pediatrico del nostro nosocomio. Nella scorsa edizione, infatti, dichiarammo che nel caso le entrare non fossero state sufficienti per entrambi gli scopi, la precedenza sarebbe stata riservata, ovviamente, alla Pediatria. Il monumento, inaugurato nel 1983, pare essere opera di Ferdinando Forlai, storico ingegnere capo del Comune di Imola scomparso due anni fa. Negli anni fu aggiunta una seconda rete antintrusione e, dal quel momento,il monumento non fu più accessibile al pubblico. Questo il motivo dello spostamento che consisterà, sostanzialmente, nel riposizionarlo fuori dalle reti, all’ombra di un acero (simbolo del Canada). Un atto dovuto e voluto nei confronti di Gilles Villeneuve, uno dei Piloti più amati nella storia della F1 che, ad Imola, corse la sua ultima gara. Era il 25 aprile 1982. Il canadese perse la vita l’8 maggio a Zolder, a seguito di un gravissimo incidente in prova.
La Polizia di Imola. La Sfida del Cuore ha, da sempre (ad esclusione di pochissime eccezioni), destinato i proventi al territorio imolese (attrezzature per i Reparti Oncologico e Pediatrico dell’Ospedale di Imola, ad Auser per l’acquisto di un nuovo pulmino per trasporto disabili, al Canile Municipale, a Casa Azzurra e Don Leo Commissari, Casa Guglielmi, un’altalena per bambini disabili posta al Parco 11 settembre ecc.). Nel corso delle undici edizioni sono stati elargiti circa 100mila euro. Per il 2016, in base al ricavato raggiunto, si deciderà cosa donare al Commissariato imolese: un intervento, quello a favore della Polizia, per esprimere vicinanza ad un’Istituzione che è vicina ai cittadini. Un gesto, (la parola vicinanza è accuratamente voluta), per manifestare gratitudine agli uomini, tanti sono anche imolesi, che ogni giorno lavorano con abnegazione per garantire la nostra sicurezza e non solo, perché il ruolo delle Forze dell’Ordine non si esaurisce nel già impegnativo incarico di garantire incolumità, ma si declina in molte sfaccettature, come, ad esempio, dare supporto psicologico a persone che richiedono il loro intervento per svariati motivi. Indipendentemente da cosa si potrà comprare, sarà comunque un modo per esprimere la vicinanza della cittadinanza, in una sorta di grande abbraccio collettivo. Per le prossime edizioni non si escludono comunque interventi a favore anche di altri Corpi di Pubblica sicurezza operanti sul nostro territorio.

Gara: sotto il punto di vista sportivo, è record di iscrizioni, con 36 Concorrenti, tra i quali piloti che provengono anche da Veneto, Toscana, Lazio e Calabria, oltre ad altri 7 in lista di attesa. Ed è proprio l’alta affluenza di appassionati fuori regione che testimonia, ancora una volta, il grande appeal che contraddistingue l’Autodromo Enzo e Dino Ferrari, alla cui Società di gestione va il più sentito ringraziamento per la messa a disposizione della Struttura, fin dalla prima edizione.

Mugellino Circuit: anche quest’anno i kart saranno forniti dall’Impianto toscano. Un bel sodalizio quello tra Imola ed il Mugello, che si schierano insieme per fini solidaristici.

Come contribuire: è possibile aderire alla raccolta fondi, sia partecipando alla serata di sabato 4 giugno, sia donando anche solo 1 Euro. Domenica 5 giugno, infatti, all’ingresso del Box 32, sarà disponibile un’urna in cui, chiunque, potrà inserire il proprio apporto.

Caschi di Platino: terza edizione del riconoscimento dedicato gli imolesi che lavorano in Motorsport, ma dietro alle quinte, ovvero lontano dai riflettori. La scelta del platino (anche se solo simbolico) non è casuale: si tratta del metallo più nobile, nobile come gli uomini che operano con sacrificio, passione e dedizione, portando il nome di Imola nel Mondo. I Caschi saranno consegnati nel corso della serata di sabato 4 giugno.
I premiati 2016:
Marco Isola (Fotografo), Damiano Fiorentini (Fotografo), Ing. Riccardo Musconi (Mercedes F1).
Programma
Sabato 4 giugno: ore 20.30, Fish&Pit, serata sul Terrazzo Panoramico dell’Autodromo: cena a base di pesce, con Paella e Sangria, ma anche menù di carne, piano bar e lotteria con premi legati al Motorsport. Costo: € 35,oo (parcheggio all’interno del Paddock). La serata si svolgerà anche in caso di maltempo in quanto il terrazzo è coperto da tensostruttura.
Prenotazione obbligatoria entro il 31 maggio telefonando al 329 65.15.394
Domenica 5 giugno: La kermesse, ad ingresso gratuito, potrà essere seguita dal Terrazzo della corsia box. Inizio prove: ore 10.
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da sinistra: Annalia Guglielmi (Assessore Autodromo) e Deanna Zaccherini (Organizzatore)
Foto: Marco Isola/Isolapress

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03|05|2016 Aperta la lista d’attesa per la gara del 5 giugno.
Tutto esaurito per la 12° edizione della Sfida del Cuore, in calendario all’Autodromo di Imola domenica 5 giugno. Per verificare eventuali disponibilità, si prega inviare una mail a: info@lasfidadelcuore.it
Grazie.
Iscrizioni_sold_piccolo

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16|12|2015 Consegnato un flussometro di ultima generazione al Reparto Pediatrico e Nido dell’Ospedale di Imola.
Lo strumento è stato acquistato con i proventi dell’edizione 2015.
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26|05|2015 Presentata l’11° edizione della Sfida del Cuore:
PEDIATRIA E GILLES VILLENEUVE GLI OBIETTIVI 2015

Saranno due gli scopi dell’undicesima edizione della Sfida del Cuore: un’azione a favore del Reparto Pediatrico dell’Ospedale di Imola e lo spostamento del monumento dedicato a Gilles Villeneuve, oggi “ingabbiato” tra le due reti che cintano la pista e quindi non fruibile da parte del pubblico.

La Pediatria: ovviamente l’intervento avrà la priorità assoluta, perché la mission principale della Sfida del Cuore è aiutare chi soffre. E, quando si parla di bambini, va da sé che la precedenza è in termini incondizionati. Lo scopo è l’acquisto di un flussometro d’ossigeno, apparecchio particolare per pazienti neonatali e pediatrici in crisi o con difficoltà respiratorie. Al momento il nostro nosocomio ne possiede uno, il che significa che, in caso di due ricoveri contemporanei, un bambino deve necessariamente essere trasferito a Bologna. La dotazione di un secondo apparecchio risparmierebbe, innanzitutto, lo spostamento di un’ambulanza con pediatra e medico rianimatore a bordo, ma, soprattutto, eviterebbe ai genitori del piccolo degente la spola tra Imola ed il capoluogo. E quando si parla di bambini, in particolare se molto piccoli, si sa che la presenza di un genitore o parente stretto è spesso di 24 ore su 24.

Gilles Villeneuve: a qualcuno potrebbe apparire strano che la Sfida del Cuore abbia chiesto di poter spostare il monumento e, ovviamente, farsi carico di tutti gli oneri che ne derivano. In realtà esiste una correlazione tra Gilles e la Sfida: il cuore. Villeneuve, probabilmente il pilota più amato di tutti i tempi, non ha mai vinto un mondiale e non ha mai fatto calcoli per ottenere punti con i piazzamenti. Ha sempre agito solo con il cuore, un atteggiamento che lo faceva entrare direttamente in quello degli altri, anche dei non ferraristi. Non a caso, è stato definito il pilota che ha fatto innamorare l’Italia, diventando una leggenda della F1. Peraltro il canadese corse proprio ad Imola la sua ultima gara, il 25 aprile 1982, perdendo poi la vita, in prova a Zolder, l’8 maggio. Una gara, quella di Imola, che è rimasta nella storia della F1, per quel secondo posto ottenuto in virtù del sorpasso che Pironi compì non rispettando gli ordini di scuderia. Dunque un legame fortissimo di Gilles con l’Italia, ma soprattutto con Imola. Il monumento fu inaugurato nel 1987, alla presenza della moglie Joanna. Fu posto all’esterno della recinzione che delimitava la pista, in posizione raggiungibile da chiunque volesse portare un fiore o anche solo un saluto. Successivamente, in virtù delle frequenti invasioni di pista che venivano effettuate prima che l’ultima monoposto fosse rientrata in pit lane, fu deciso di aggiungere una seconda rete antintrusione. E da quel momento il monumento non fu più raggiungibile.
E’ assolutamente rispettabile anche la posizione di chi, eventualmente, può pensare che esistano priorità maggiori rispetto allo spostamento di un monumento, ma è anche vero che l’opera scultorea rappresenta il ricordo di una persona speciale, un uomo che tanto ha dato alla Formula Uno: il circus iridato che ha reso Imola famosa nel mondo. L’attuale collocazione non rende merito né alla memoria di Gilles, né alla Città di Imola, né all’Autodromo. Il nostro pensiero è andato quindi a tutti i tifosi, ma anche alla moglie ed ai figli, Jacques e Mélanie, perché possano comprendere che Imola ha ancora Gilles nel cuore. Il monumento non sarà comunque allontanato dalla posizione attuale, ovvero resterà in zona Variante Villeneuve. La speranza è quello di poterlo collocare accanto ad un acero, la cui foglia è simbolo del Canada.
Il logo dell’edizione 2015 riporta “Salut Gilles” (in francese, ciao Gilles) scritta che fu dipinta, ed è tuttora presente, sulla griglia di partenza del circuito canadese di Montreal, intitolato a Villeneuve.

Caschi di Platino: seconda edizione del riconoscimento simbolico dedicato gli imolesi che lavorano in Motorsport, con grande impegno e dedizione, ma dietro alle quinte, ovvero lontano dai riflettori. I Caschi saranno consegnati nel corso della serata di sabato 6 giugno.
I premiati 2015: Tiziano Monti (Moto Gp), Luca Amadori (Moto3), Stefano Pasquali (Formula 4).

Programma
Sabato 6 giugno: ore 20, tradizionale serata di gala sul Terrazzo Panoramico dell’Autodromo: cena, musica e lotteria con premi legati al Motorsport. Costo: € 35,oo (parcheggio all’interno della piazza Autodromo). Prenotazione obbligatoria entro il 31 maggio telefonando al 3296515394
Domenica 7 giugno: boom di iscrizioni per l’11° edizione che vedrà in pista anche piloti provenienti da Toscana, Marche e Lazio. La kermesse, ad ingresso gratuito, potrà essere seguita dal Terrazzo della corsia box. Inizio prove: ore 10.
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da sinistra: Pietro Benvenuti (Direttore Autodromo), Marcello Lanari (Primario Pediatria Imola), Deanna Zaccherini (Organizzatore), Mirco Cantelli (Assessore Autodromo) Photo Giovanni Sarti/Mauro Monti

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15|04|2015
Boom di iscrizioni per l’edizione 2015. ULTIMI POSTI DISPONIBILI.
Non aspettare oltre, vai alla sezione “Iscrizioni” e garantisciti la possibilità di puntare al podio di Imola!Sfida_2

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Parte dei proventi dell’edizione 2014 sono serviti per l’acquisto di un Accuvein, visualizzatore di vene, che è stato donato al Day Hospital Oncologico dell’Ospedale di Imola.
L’apparecchio è uno strumento che, grazie ad un’innovativa tecnologia ad infrarossi, facilita il reperimento immediato delle vene, alleviando il disagio dei pazienti che devono sottoporsi molto frequentemente a flebo e prelievi.
L’Accuvein è stato consegnato lo scorso 15 dicembre, alla presenza dei vertici dell’Asl imolese e dei familiari di Miriam Trerè, professionista dell’Azienda sanitaria prematuramente scomparsa, alla quale è stato intitolato lo strumento.

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(Articolo tratto da Il Resto del Carlino Imola del 17.12.2014)

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CASCHI DI PLATINO 2014: IMOLESI IN MOTORSPORT
In occasione del decennale della Sfida del Cuore abbiamo pensato ad una iniziativa per far conoscere agli imolesi i volti del nostro patrimonio umano impegnato nell’ambito del Motorsport, ovvero l’istituzione di un premio simbolico, annuale, denominato “Caschi di Platino”. La scelta del platino non è casuale: il metallo più nobile, nobile come questi uomini che, assenti dalle luci dei riflettori, lavorano dietro le quinte con impegno, dedizione e sacrificio. La premiazione è avvenuta nel corso della serata del 31 maggio all’Autodromo Enzo e Dino Ferrari.
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IMOLA «PAGHERA’» L’ULTIMO VIAGGIO DI ROLAND

La Sfida del Cuore compie dieci anni. Una data che coincide con il ventennale della morte di Roland Ratzenberger e Ayrton Senna. Da qui la decisione di dedicare l’edizione ai due Piloti.

In pochi sanno che, all’indomani della tragedia avvenuta sul tracciato imolese, lo Stato italiano, per decisione dell’allora Presidente Oscar Luigi Scalfaro, mise a disposizione un DC9 dell’aeronautica militare per trasportare la salma di Ayrton da Bologna a Parigi (da lì proseguì il viaggio per San Paolo a bordo di un aereo della Varig). Roland, invece, tornò a Salisburgo a spese della propria famiglia. Un’ingiustizia inaccettabile, soprattutto se compiuta da uno Stato la cui costituzione è basata sul principio di uguaglianza. Un gesto inaccettabile, perché se da un lato è vero che morirono il tre volte campione del Mondo ed il pilota esordiente, dall’altro è altrettanto vero che c’erano due mamme che piangevano allo stesso, identico modo, due figli morti a poche centinaia di metri l’uno dall’altro.

Sono trascorsi 20 anni ma il reato morale dell’ingiustizia non cade in prescrizione. Da qui la decisione di riparare, dando la pari dignità dovuta: Imola «pagherà» l’ultimo viaggio di Roland. Ovviamente la famiglia – che abbiamo incontrato nel corso del Memorial Senna – non vuole soldi per sé. Dopo un lungo colloquio con Margit e Rudolf, sorpresi e visibilmente commossi per l’iniziativa dedicata al figlio, si è deciso di devolvere la somma all’Asilo Santa Caterina* di Modena, voluto dal pilota ferrarista Jean Behra, realizzato da Don Sergio Mantovani, Cappellano dei Piloti automobilistici ed amico della famiglia Ratzenberger. Un asilo dedicato ai Piloti, che avrà una parte intitolata a Roland Ratzenberger.

«Come Amministrazione Comunale – ha dichiarato l’Assessore all’Autodromo Mirco Cantelli – appoggiamo in pieno l’iniziativa di raccolta fondi in memoria di Roland. Non sapevo di questo episodio accaduto nel 1994 ma certo è che non abbiamo fatto una bella figura. Non è mai troppo tardi per riparare. Ora possiamo farlo ed è particolarmente bello che sia Imola a farlo. La Famiglia Ratzenberger se lo merita».

L’appello è quindi rivolto a tutti gli imolesi: è possibile contribuire, sia partecipando alla cena di sabato 31 maggio, ma anche solo con 1 euro: sabato 24 e 31 maggio la Sfida del Cuore sarà in centro storico con una scatola contraddistinta dalla bandiera austriaca in cui chiunque potrà inserire il proprio contributo. L’iniziativa proseguirà nella giornata di domenica 1° giugno, al box della Sfida del Cuore. Un modo per dimostrare alla famiglia Ratzenberger che prima che italiani, siamo imolesi: gente che rifiuta il concetto di morto di serie A e serie B, gente che ha rispetto della dignità umana.

Chi desidera contribuire potrà farlo donando anche solo 1 Euro. La raccolta fondi avverrà sabato 24 e 31 maggio dalle ore 9 alle ore 13 ad Imola (via Emilia angolo via Mazzini).
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